Politica di Investimento

Capital For Progress Single Investment S.p.A. (“CFPSI”) si qualifica come società di investimento ai sensi del Regolamento Emittenti AIM Italia.

L’assemblea dei soci dello scorso 30 Aprile ha approvato la seguente politica di investimento:

La politica di investimento sarà condotta in conformità alle linee guida ed ai criteri di seguito descritti, i quali sono peraltro soltanto esemplificativi e non esaustivi e lasciano libero il Consiglio di Amministrazione della Società di perseguire diverse opportunità nell’ interesse degli azionisti.
La Società intende investire le proprie risorse in un’unica società (“Target”), acquisendone una quota di minoranza o maggioranza con l’intento di condurla in seguito in quotazione tramite fusione e/o altre operazioni analoghe.
La società Target sarà italiana, o se di diritto straniero con attività prevalente in Italia, di medie dimensioni (con un Equity Value indicativo compreso tra Euro 15 milioni e Euro 50 milioni), non quotata, posizionata in nicchie di mercato con potenziale da leader, ad alto potenziale di crescita.
Tra i settori che verranno presi in considerazione: meccanica avanzata e impiantistica industriale, alimentare, bevande, turismo, abbigliamento, lusso, Information & Communication Technology, distribuzione organizzata.
Potranno essere considerate anche società attive nel settore finanziario, immobiliare o in fase di sviluppo. Vengono esclusi invece i settori biotecnologico, delle energie rinnovabili e le start up.
La Società effettuerà la ricerca della società Target principalmente nei seguenti ambiti:

  • società a controllo familiare, intenzionate ad accedere alla quotazione mantenendo il controllo della compagine sociale e i cui azionisti siano disponibili ad accettare una parziale diluizione della propria partecipazione a fronte sia dell’immissione delle risorse finanziarie della Società con l’obiettivo di finanziare un piano di sviluppo sia del supporto di un team di professionisti di comprovata esperienza che possa contribuire allo sviluppo di progetti di espansione internazionale;
  • spin off aziendali, ovvero acquisto di asset o divisioni complementari al core business; 
  • società partecipate da fondi di private equity impossibilitati, o comunque non interessati, a immettervi ulteriori capitali di rischio per finanziarne lo sviluppo e per i quali la quotazione può rappresentare a tempo debito una buona opportunità di exit.